Questo spazio non lo voglio sprecare per parlare di me stesso ..., ma per lasciare due pensieri del maestro Gianni Berengo Gardin, che un po' hanno ispirato i mieri lavori.

"Non credo nelle belle fotografie. Di belle fotografie se ne fanno tante, ma sono completamente inutili, sempre secondo me. Dicono che io pontifico, ma io dico solo quello che penso. Una volta dicevo anch’io “che bella fotografia”, poi una volta sono stato da Ugo Mulas che mi mostrava i suoi scatti - io ero appeno agli inizi, ero molto giovane - e continuavo a dirgli “che bella questa fotografia”, “questa è bellissima”. Più io commentavo entusiasta in questo modo, più lui si alterava. A un certo momento mi ha detto: “Se dici ancora che è bella una mia fotografia, io ti caccio fuori”. Io ero imbarazzatissimo perché ero giovane e lui era già Ugo Mulas. Allora gli ho chiesto: “Scusi Maestro, ma cosa devo dire per dire che le sue fotografie sono belle. E Mulas mi ha risposto: “Non devi dire che sono belle, ma devi dire che sono buone”. Ma tra me e me pensavo che bella o buona più o meno fosse la stessa cosa. “No”, mi spiegò: “Belle sono fotografie esteticamente perfette, ben composte, che però non dicono niente. Una buona fotografia racconta e dice delle cose, comunica qualcosa. Anche la bella fotografia comunica, ma comunica cose inutili”. Da allora non ho detto più “bella fotografia” ma “buona fotografia”.

"...mi considero un artigiano. Non ci tengo ad essere un artista. Sono un fotografo e sono un testimone del mio tempo, documento le cose che mi circondano e che vedo. Poi se ci sono critici che decidono che una mia fotografia è un’opera artistica, sono loro che lo decidono, non certo io. Nella mia personale visione la fotografia in generale dovrebbe occuparsi al cento per cento di comunicazione, non di arte. Può essere influenzata da altre arti, questo si, io ad esempio mi sono sempre ispirato alla letteratura. Da ragazzo leggevo Hemingway, Dos Passos, Faulkner e nella mia mente si sono ricreati paesaggi che poi ho ritrovato quando sono andato in America. Così come le mie foto in Francia sono chiaramente ispirate da Simenon".


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